e sono morbidi i maialini, e simpatici e allegri e pieni di vita ...
al mio compleanno un maialino, e una capretta, poi un agnellino, qualche piccione panciuto ed anche un paio di pony; ah e un cavallo bello, un altro cagnolino e gatti ma non troppi...
dimenticavo, la casa in campagna grazie :)
in viaggio ... tra serre e scogliere a picco sul tirreno ...
toh chi si vede, tu Ludovico mio carissimo.
Non ti sentivo da tempo, che fine avevi fatto...
ti avevo abbandonato ... ed ora è più bello sai, e che belle mani, si sente che sono belle lisce morbide, che sanno dire, che sanno farsi "sentire" alla perfezione.
Oh Lodovico Lodovico, tu che i ventricoli li conosci bene.
... in viaggio, ho appena passato la galleria di Terrracina, e mi sembra di essere già arrivata ....
Leggo tanto, ma tanto tanto tanto.
almeno un libro a settimana, la libreria trabocca di libri letti e da leggere, e sono alla continua ricerca di buoni titoli, recensioni appassionanti, offerte di libri su ebay, insomma chiunque mi regali un libro avrà fatto il regalo giusto.
dunque, comincio anche dietro suggerimento di Breno una mia personale recensione dei libri letti....
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI - Paolo Giordano
Ne parlavano tanti, ne parlavano tutti, dai programmi "Seri" della tv, ai giornali più accreditati ... insomma sembrava davvero uno di quei romanzi da leggere, e da non sottovalutare per la profondità della storia, ed anche per l'originalità del titolo,perchè no.
la penultima di copertina mostra il viso glabro dell'autore, biondino dal viso poco simpatico, vestito di nero se non ricordo male. già la sua foto prometteva malissimo...
Inizio la lettura con le migliori intenzioni, domenica sera, soppalco caldo, micio sulle gambe ed una mela già sbucciata da addentare...
una lei, un lui, incontro a scuola che fa nascere una strana amicizia, che dura per anni. lui piccolo genio della matematica, lei traumatizzata da un incidente da bambina, diventa anoressica e ...
il racconto ricorda tanto Moccia. forse potrà piacere ad un adolescente, ma il tutto è narrato con una tale banalità da avermi fatto pensare di abbandonarlo o scaraventarlo giù dalle scale.
ma arrivo alla fine delle 300 e più pagine. certo non impiego più di 2 giorni.
lo sconsiglio a chiunque abbia voglia di leggere un BUON LIBRO, non lo è.
ha la presunzione di narrare chissà che, il disagio di due ragazzi... lo descrive male, e lascia tantissimi punti in sospeso nel racconto.
i protagonisti sono due pavidi, incapaci e tra l'altro anche molto antipatici.
stop.
7 gabbiani che attraversano il cielo, appena qualche nuvola sopra la mia testa, più nero verso le montagne che circondano il golfo.
primavera e non sentirsela addosso, ancora ingolfata in maglioncini di lana e simpatici calzini a righe.
non fotografo da molto tempo, aspetto le luci migliori per farlo, forse fra un mesetto mi tornerà l'ispirazione.
per adesso leggo viaggio e vivo!
cagnolini e gattini venite a me!
chi fermerà la musica ...
ufficialmente entrata nella playlist del mio ipod!
sarà che mi ricorda di me bimbetta ...
ma tu pensa, la cantavano proprio nel 1981...
si, mi piace ed anche tanto ... e allora?
... L'ARIA DIVENTA ELETTRICA
Ti ho sognato per tutta la notte.
ho sognato che scappavi e non ti trovavo più. andavo in giro e non c'eri.
mettevo annunci ma niente da fare.
ti descrivevo come un bel ciccione ma nessuno ti aveva visto. volatilizzato nel nulla. ed ho passato una notte a piangere.
ma al risveglio tu puzzola malefica eri sul cuscino con zampetta artigliata penzolante sui miei occhi !!!!!!
che sollievo!!!
e' un presente che mi avvolge, che mi fa vivere intensamente, che mi spinge a pormi domande su di me e su chi mi sa accanto, anche su micio che sta inevitabilmente diventando un ciccione, nonostante i croccantini light -40% di grassi.
perchè è un presente che porta il vento dei cambiamenti in atto, delle scelte che stanno diventando realtà, della nebbiolina che stamattina velava il mare e copriva monte orlando.
Le cassette poi, me ne devi fare una copia, io le voci le ho dimenticate tutte.
vago e penso al vagare, come il naufragar m'è dolce in questo mare.
meno dolce oggi, meno mare questo pomeriggio.
c'è solo il naufrafare e il vagare in un mare che è fatto di automobili e di gente distratta.
il solito mal di testa mi cattura le tempie e vorrei solo spegnere la luce e restare in silenzio.
.
Sulla schiena c'è quell'osso che sporge
appoggio li la guancia
e comincio a sognare
Perchè non ci interessa proprio niente di SarKoZi e Carla Bruni
le giornate sono fredde nella casa nel vicolo.
i termosifoni accesi dal primo pomeriggio non riescono a scaldare le vecchie mura di pietra, e ne risentono i cuscini del letto, umidicci al contatto con la testa del sonno delle 23.00
Micio è in vacanza altrove, ed è strano non vederlo correre lungo le scale o farsi le unghie sul mio ahimè non più nuovo divano arancione.
in compenso le mura della vecchia casa si sono arricchite di un nuovo fantasmino,la vicina della porta accanto, che ha fatto la cartella proprio alla vigilia di natale.
nel dormiveglia tipico delle 22, apro gli occhi e parlo come per parlare a qualcuno che mi sta vicino ... ma ci sono solo io e il plaid delle lande scozzesi.
richiudo gli occhi e torno al mio sogno, in sottofondo "medium" e pure stavolta mi son persa il finale.
foto di www.tuttosora.com
Il vento è fortissimo da due giorni. il mare color verde smeraldo, onde alte che arrivano quasi fin sulla strada.
allora riprendo il goretex delle grandi occasioni, metto una mano in tasca e ritrovo un pezzo di normandia.
ricordavo di aver svuotato le tasche, invece era rimasta li dentro. un frammento di conchiglia.
si, una conchiglia è una sciocchezza, ma ho risentito il silenzio di omaha beach.
mi avvolgo volentieri nel tuo maglione a strisce, specialmente se dentro ci sei anche tu, caro hooligan :)
mi accompagna come quel pezzo di Paolo Nutini, voce calda cuore scozzese.
allora sai che faccio, rivivo quella strana serata di vento e castello angioino, di luci che si spengono e occhi che sorridono...
allora ciao, e buona colazione, il caffè è sul tavolo
SI, perchè la felicità è micio che rosicchia il suo croccantino, o mangia con tanto di fusa, le sue due alici quotidiane.
è gioia allo stato puro.
ed è felice quando è l'ora di andare a dormire, e c'è quel posticino accanto a me, tra la coperta e il cuscino, tra la felpa e un pezzo del piumone.
a dire il vero, in quel momento siamo felici entrambi, tu con lo stomaco pieno e le fusa della soddisfazione felina, ed io per averti li sul piumone, più caldo di una stufetta elettrica.
oggi sono felice perché ho mangiato l'alice ....
Le trasformazioni in questa vita
mi faranno più che bene...
(Radiodervish 2007)
è strano farlo da casa, con micio come guardia del corpo.
una doccia bollente è anche momento ideale per riflessioni importanti, oltre occasione per peeling accurato :)
con i capelli lavati e spazzolati si ragiona decisamente meglio, e poi stasera piove e tira vento e tuona come solo al mare sa fare, e nel vicolo ci siamo micio ed io, e il rumore assordante di questo pc...
allora eccoci qui, bello il web at home!
ogni giorno della settimana ha il suo profumo, ogni ora del giorno ha il suo aroma.
alle 15 nel mio vicolo umido c'è solo profumo di caffè appena fatto, e voci dell'isola dei famosi su rai 2.
la domenica poi, lungo le scale nella vecchia littoria sentivo aromi di pollo al forno con patate, anzi no era sicuramente coniglio alla cacciatora.
quel giorno poi, saranno state le 12, avvertivo quel classico odore di pasta al sugo, di quello cotto a lungo.
la domenica mattina invece c'è il profumo del letto caldo e di zampette e codina di "puzzola".
gli altri giorni annuso micio, ed in cucina metto su il caffè e c'è la tortina che profuma di carota.
E a ti dice : Devo andare via...
E b ti risponde: Si, però tornerai ...
saluti su labbra che sanno di sonno
con sapore di caffè e dentifricio colgate
sfrecciando vicino ai campi di cocomeri
serre, extracomunitari e idranti a bagnare la terra già arida di primo mattino
mi aspetti a casa, sarai affamato, e me lo dici con il tuo verso tanto amato
profumi ed odori che sanno di giorni belli, mi annuso la pelle ...
... planando sopra boschi di braccia tese