Agli incroci non do mai la precedenza, anche se vengono da destra, a questa serie di automobilisti:
1) uomini o donne al volante di macchine stile carro armato o Suv chiamati cascai...
2) bionde guidanti mini ultima edizione con occhialone e sigaretta;
3) bionde ma anche more guidanti mini ultima generazione con cellulare in una mano e sigaretta in bocca ...
4) quelli con finestrini aperti e musica neo-melodica ad altissimo volume;
5) quelli con i bambini nel sedile anteriore senza seggiolino o cinture di sicurezza,con il cellulare in una mano e la sigaretta in bocca;
.... non sono un'automobilista troppo intollerante suvvia.
Aarto Paasilinna mi ha conquistato istantaneamente.
Animali selvatici, la Finlandia ed i suoi boschi, gli umani calmi e molto generosi, e quella vena grottesca in ogni suo lavoro.
Se c'è un autore di cui sto cercando di leggere tutto il leggibile, beh questo è proprio Aarto Paasilinna. I nomi dei personaggi difficili da ricordare, ma si fa presto l'abitudine agli strani accenti.
I personaggi trovano la propria strada, allontanandosi dalla città, dalle abitudini, dalla famiglia, rifugiandosi nei boschi con animali che sembra sappiano capirli più degli umani.
La casa editrice Iperborea, unica a pubblicarlo in Italia, li presenta in un formato tascabile meraviglioso, con copertine dai colori pastello che già ti trasmettono allegria e molta simpatia.
Consiglio "Piccoli suicidi fra amici" e "il miglior amico dell'orso".
altro che ... la solitudine dei numeri primi (non mi stancherò mai di dire quanto sia brutto questo libretto)
sulla pista ciclabile è un via vai continuo, giorno e notte, mattina presto e un paio di volte in pieno inverno, anche di notte fonda.
ho visto persone di tutti i tipi, anziani con i pattini, giovanette con il perizoma in vista e ovviamente i tipi da spiaggia perennemente abbronzati.
ecco i super sportivi belli e con l'abbigliamento tecnico, che corrono con le loro scarpette perfette, i capelli belli e bagnati, l'abbronzature giusta.
certo non è piacevole vederli correre senza maglietta, il sudore a litri, ma credono lo facciano appositamente per rimorchiare donzelle e farsi ammirare dai frequentatori della pista.
beh ci sono anche tante ragazze e signore con le magliette scollate ed il seno in vista, gli shorts very short, e quello sguardo ammiccante.
però la stragrande maggioranza dei frequentatori è costituita da gente persa nei propri pensieri, isolata dal resto del mondo dagli auricolari dell'ipod.nessuno corre o cammina o va in bici senza la musica sparata nei timpani.
oggi ho fatto nuovamente il mio giro, stavo per lasciarci le penne con questo caldo asfissiante, ma cosa non si fa per combattere la cellulite sulle cosce.
ho provato la pista ciclabile, dopo tanti "ora provo,ora vado, si un attimo ed esco".
bella, morbida, scorrevole, e la bici correva mentre il sole cominciava a tramontare.
la pista ciclabile l'ho sempre associata al nord Europa, a paesi più civili del nostro, posti in cui la gente va a lavorare con la mountain bike e la borsa nel cestino di paglia agganciato al manubrio.
e invece sono solo nell'agro pontino, insomma centro italia, e la cosa un po' mi stupisce.
comunque è bello pedalare, quasi quanto il nuotare, non serve fare conversazione e puoi non guardare chi ti passa vicino, beh almeno non vicino agli incroci ....
è l'estate, mancano 2 mesi al mio primo 12° mese nella nuova vita.
piantine grasse di ogni forma e dimensione, spinose o molto carnose. ne ho una bella varietà, dovrebbero abbellire il davanzale della finestra.
il mio "pollice verde" tende al giallino, come le piante che ho sempre ospitato. spero che con le piantine grasse, autosufficienti per natura, le cose vadano meglio.
sono belle queste buffe piantine spinose, hanno fiori enormi e coloratissimi.
niente, volevo solo dire questo.
ciao
il social network mi ha contagiato parzialmente, ci gioco ogni tanto per invadere la privacy altrui e farmi gli affari di quel centianio di contatti che si reputano miei amici.
il gioco è divertente ma non porta assolutamente a niente, neppure a rendere più stabili e più vicini rapporti di amicizia interrotti da anni.
ho provato a stabilire contatti reali con i miei "contatti - pseudo amici" di facebook. il risultato è stato molto deludente. i più preferiscono il rapporto sterile, i messaggi sulla bacheca, il commento delle foto. dunque l'amicizia vale solo sul social network.
medito la cancellazione, ma la tentazione di leggere le sciocchezze altrui è troppo forte, o il mio è solo masochismo?
torniamo alla vita di splinder, alla parole che prendono forma.
è così piacevole stendere i panni al filo, vederli sventolare, molto più le lenzuola leggere dei calzini di lana.
li vedo mossi dal vento, ne sento il profumo, di bucato appena uscito dalla lavatrice.
e la loro stagione è proprio la primavera...
nell'altra casa erano costantemente al sole, baciati dalla salsedine giorno e notte.
da domani il filo dovrà essere rimosso, per il proprietario del giardino il bucato steso ad asciugare non è un bello spettacolo, e la cosa non mi piace.
dopo mesi di inattività decido di iscrivermi in palestra, ed è strano ma non così pauroso, il passaggio dall'abituale tranquillità dell'acqua turchese della piscina, alla musica tun tun tun che segna il ritmo della lezione.
in piscina i corpi si vedono a malapena,immagini sfocate a causa di occhialini quasi sempre appannati.
i corpi si svelano solo sulle scalette,bagnati e gonfi per il prolungato ammollo.
in palestra le carni sono più esposte, guardo i voli sudati come il mio, osservo anche i movimenti miei ed altrui nello specchio gigantesco e mi trovo ovviamente goffa ed impacciata.
in acqua non avevo questa sensazione, ero fluida e morbida come un pesce azzurro, merluzzo direi.
la primavera che attendo con ansia ogni santissimo anno mi coglie sempre impreparata.
l'aspetto come si aspetterebbe babbo natale, con un sacca piena di aspettative.
e quando è qui alle porte, temo di non essere all'altezza della stagione, di non essere adeguatamente protetta per le nuove temperature.
sono impreparate le gambe e le braccia all'esposizione alla luce ed all'aria naturale. l'
insomma devo ancora prepararmi mentalmente all'abbandono del cappottino. è anche vero che i miei occhi hanno sempre guardato il mondo attraverso il filtro scuro degli occhiali da sole, sono pur sempre una diva!
dovrò obbligatoriamente passare dall'h&m dietro l'angolo per rifornirmi di t-shirt a strisce adatte per la primavera imminente.
la prima rondine che porta la primavera.
volava felice nel cielo sopra la nuova casa.
come leggere il volo degli uccelli per indovinare come sarà il resto della giornata...
e sulla strada verso il lavoro... altri uccelli, gruppo di migratori che si dirigevano verso il lago...
si la settimana finisce bene
è una tradizione che si ripete annualmente, guardare il festival, san remo ovviamente.
almeno una serata, se poi il sabato sera è libero, la finale non me la toglie nessuno.
mi sento italica e nazional popolare, con canzonette orecchiabili e begli abiti eleganti delle vallette conduttrici cantanti. il grande circo della canzone italiana.
Tante polemiche su Povia, e nessun commento acido su Arisa.
a quello ci penso io.
La sincerità di cui canta non è sicuramente la sua.
il look studiato a tavolino da un buon manager, e dalla giusta equipe. il personaggio che deve intenerire per la goffaggine, il brutto anattrocolo dalla voce da fringuello. un po' amèlie con quella frangia ed il caschetto, e gli occhiali troppo doppi.
ecco non mi è affatto piaciuta.
NOn mi pare una ragazza tanto stupida, anzi. si atteggia a sciocchina sapendo di accattivarsi le simpatie di TUTTI.
A me ricorda Valeria Rossi, quella di DAMMI TRE PAROLE, SOLE CUORE AMORE...
e vabbè, w la sincera falsità
da qualche mattina non accendo più la candelina per fare colazione; la luce arriva prima e il chiarore arriva velocemente in cucina.
ci sono due gazze ladre su uno degli alberi del giardino. ogni mattina poco prima delle 7, sono li, e poi volano via.
sarà il loro appuntamento quotidiano.
le ho riviste in giro, sempre insieme.
ora capisco che fine ha fatto il mio anellino d'argento!! sarà finito nel loro nido. meglio così, che pensarlo perso chissà dove.
primavera arriva veloce.
le giornate scorrevano placide nella nuova casa, in cui c'era meno celeste ma più bianco.
il turchese non trovava posto da nessuna parte.
nel momento della scelta avevo dovuto cambiare anche i colori.
il turchese era parte di ieri, oggi c'è il bianco.
ho comprato un nuovo barattolino di vernice. verdino.
cominciamo con tinte nuove
E' "onda" la parola del 2008 simbolo di forza e movimento ...
(fonte Repubblica.it)
*oggi mi sento autocelebrativa :)
Nella casa color turchese ho lasciato un custode, è li che veglia sulle persiane di legno e le campanelline appese, sui calici da vino e sui ninnoli dalle forme feline.
mi ha fatto sapere che i topini nel cortile sono tornati e che il gelsomino ha gradito l'ultimo acquazzone.
la muffa prolifera ma lentamente...
ci vediamo presto
E' tempo di migrazione per me, come le rondini che ai primi di ottobre le vedi felici e rumorose pronte per l'imminente viaggio.
certo, il mio non è stato lungo come il loro, ma il viaggio è stato verso una casa più calda, più luminosa, più felice ...
Ricominciare tutto da capo però, ma un nido già pronto, bello ed accogliente.
Allora la rONDINA vi da il benvenuto nella sua nuova vita :)
sono gradite bottiglie per brindisi e pasticcini.
io ci metto i piatti nuovi dell'ikea e dei bicchieri molto chic :)
L'APPUNTAMENTO, per coloro che leggono questo blog e mi conoscono, è alle 23.00 di sabato sera nel mio umido vicolo.
Agli altri fornirò a tempo debito mappa e coordinate geografiche. Si assicura un pasto caldo ai volenterosi che vorranno partecipare all'evento del 2008.
siete pregati di portare strumenti musicali, prediligendo tamburelli, oboe e tromboni.
l'intento è quello di creare un po' di movimento a quei tanto simpatici e cordiali e per nulla fastidiosi vicini di casa.
se riuscissi anche ad interrompere quel simpaticone (che esce in balcone in mutande) mentre sta presumibilmente facendo cose con la sua ragazza, sarebbe una grande gioia per me.
la mia è una piccola ma efficace vendetta ... nei confronti dei felini tanto bistrattati nelle ultime settimane.
grazie
La direzione Ondosa
è stato un desiderio improvviso, di acqua, di onde sulla pelle, di mare fresco.
Fare come James Blunt,sulla rupe, spogliarsi lentamente di tutti i vestiti, allineandoli sul bordo del precipizio,anelli e collanine comprese, e poi saltare in mare, saltare come liberazione e pulizia del brutto che c'è intorno a te.
saltare verso un nuovo domani, che sarà bello!
IO non sopporto i Vips
ed ho capito tutto sabato, quando il posto al sole in cui vivo, a nord di napoli ma a sud di roma, pullulava di volti noti con grandi gliott ormeggiati al porto.
la mia avversione, anzi proprio una leggera forma di odio, non è mossa dall'invida per il successo o per le vagonate di euri nelle taschine (non hanno tasche i vippe).
ho proprio una repulsione, ancor di più se il famoso dj( natio di questa terra di mare) si trova nello stesso locale in cui sta cenando l'Onda ... e sebbene il famoso diegei sia arrivato 45 minuti dopo l'Onda, viene servito quasi immediatamente, con tanto di inchino e lecchinaggio del propritario e schiavi camerieri.
ecco io i vippe li avrei fatti tutti sparire con l'esperimento di accelerazione di particelle. allora si che il buco nero avrebbe fatto un bel lavoro...
TI ricordi quella notte a Lisbona al Chiado, quando quella ragazza scalza con voce vellutata cantava accompagnata da un chitarrista che accarezzava le corde?
ecco, bellissima notte.
l'altra sera con l'amica dal nome da fumetto sono stata nel bar più alla moda della riviera di levante (o è riviera di ponente... mah).
Noi vestite alla meno peggio ... io peggio della mia amica che sfoggiava un gonnellino verdino molto carino...e collana fashion ... l'onda qui presente in shorts poco alla moda e maglietta a strisce da nerd....
beh ci accingiamo a prendere una cosa da bere (che non chiamerò aperitivo) sulle seggiole del bar vista mare al tramonto, musica prodotta da dj tatuato e antipastini tanto ini ini.... quando al calar del sole i fashion boys e girls della riviera dopo ore ed ore crogiolati al sole arrivano ad affollare il famoso bar... ed arrivano a decine, tante paris hilton, e molti justin ... si timerlake o timberland... (!).
ed io li in quel pullulare di shorts micro e occhialoni da sole (si anche io li indosso ma sulla mia faccia non fanno lo stesso effetto) super gambe accavallate e magliette modaiole... mi sento tanto un'onda senz'acqua...
scappiamo amica dal nome da fumetto... e lasciamo li i fashionsss della riviera.
andiamo via, ma come erano belli i fescion boys e girls :)))
.. HO un'avversione alle divise, agli appartenenti alle forze armate.
E riesco a capire se la persona che ho davanti appartiene a questa strana "razza" pur non indossando divise,anfibi o buffi cappellini.
l'antipatia vien fuori all'improvviso trasformandomi improvvisamente in un'altra persona.
l'avversione non dipende dalle multe ricevute (sono stata sempre graziata dalla brutta razza) ma dall'atteggiamento di superiorità, e dal loro trattare tutti come dei LEI NON SA CHI SONO IO...
Ecco ed io non vi sopporto.
yuri - un gatto feroce ma morbido ...
c'è un rosario rosa smarrito chissà da chi, mi cadono per due volte le chiavi della macchina, il balsamo non fa effetto ed i capelli restano crespi, mi sveglio prima delle 6.00 e la corrente non arriva ai condizionatori ...
troppi segnali negativi.
ho visto il fantasma giorni fa ... mentre sonnecchiavo sul soppalco, ho sentito una strana presenza, ho aperto leggermente gli occhi ed ho visto il suo viso vicinissimo al mio, mi stava osservando ... incuriosito dalla mia faccia... e vicino al fantasma c'era micio, in un atteggiamento simile, occhi ben aperti a vegliare sul mio sonno, o a scrutare nei miei sogni?
foto by me
Nuovi esseri popolano il giardino ...
sono spuntati 3 gatti muniti di collarino e campanellino, due merli canterini, ed uno strano uccello credo scappato da qualche carcere dorato...
bello fiero una voce meravigliosa.
intanto i due merli cercano di scacciarlo, ma lui resta li a mangiare albicocche mature e pesche cadute dai rami ...
micio e ondina tifano per lui, spero nessuno venga a cercarlo ...
è scaltro e felice della sua nuova libertà!!